La cultivar ACTAEA è un esempio tipico di un
narciso classico del poeta a fioritura tardiva della Divisione 9. Infatti, i
quattro colori - bianco scintillante del perigonio, il cuore verde della piccola
corona piatta, il suo corpo giallo ed il bordo rosso vivo - si trovano neIla
quasi totalità delle sottospecie e forme di Narcissus poeticus. La
varietà ACTAEA si distingue per una fioritura leggermente più precoce della
maggioranza dei narcisi poeta della Divisione 10, nonché per la notevole altezza
degli steli fiorali. Si tratta di una vecchia cultivar olandese registrata nel
1927, tuttora validissima e praticamente non sorpassata anche per la sua facile
moltiplicazione che permette, a differenza delle cultivar moderne, di contenere
il costo dei bulbi.
I narcisi dei poeti (Div.9) sono piante con un solo
fiore per stelo fiorale, con caratteristiche molto simili alla specie
Narcissus poeticus. Il perigonio è quasi esclusivamente bianco con una
particolare brillantezza, dovuta all'orientamento a forma di cristallo delle
cellule in superficie dei tepali. La corona è piccola e piatta, nella grande
maggioranza delle cultivar con i tipici tre colori: verde del fondo della
corona, giallo del suo corpo e rosso sul bordo. Il colore rosso dei narcisi dei
poeti è dovuto ad alte concentrazioni locali di beta-carotenoidi. Le specie e
varietà di narcisi dei poeti sono state di fondamentale importanza per la
creazione di ibridi fertili, derivati da tromboni e poeti, di cui provengono
tutte le cultivar delle Divisioni 2 e 3 e loro mutanti a fiori doppi. Nuove
cultivar della Div. 10 sono assai rare e care, anche perché la loro
moltiplicazione è relativamente lenta. La maggioranza delle cultivar dei narcisi
dei poeti sono piante mediamente robuste, molto resistenti al freddo ed alle
avversità. Possono essere coltivate con successo sia in aiuole che nei prati e
sono adatti anche a recipienti sufficientemente ampi. La loro fioritura tardiva
permette l'abbinamento con altre bulbose sia basse, come crochi, muscari,
scille, che con quelli di media altezza, come tulipani dei Gruppi 12, 13 e 14.
I narcisi sono delle Amaryllidaceae a lunga fioritura.
Le specie sono tutte originarie del mediterraneo. Esistono numerosissime varietà
orticole con nomi di fantasia, registrati presso la Royal Horticultural Society di Londra e classificati
secondo regole internazionali. Il codice riportato dopo il nome fornisce
informazioni sulla forma del fiore (numero della divisione di appartenenza) e sui colori
(abbreviazioni in lingua inglese).
Maggiori informazioni sul
genere Narcissus si trovano nelle schede tecniche dedicate a queste
piante nel sito
www.amo-bulbi.it, mentre numerose foto
sono presenti in tutti i siti di Floriana Bulbose.
In generale si può affermare che i narcisi sono di facile
coltivazione. Esigono un posto in cui è assicurata la luce diretta del sole per
almeno quattro ore. Escluse alcune specie, i narcisi si adattano a qualsiasi
tipo di terreno purché permeabile ed asciutto durante il periodo di quiescenza
estiva. La fertilizzazione deve essere effettuata alla fioritura e durante il
mese successivo. I bulbi possono essere lasciati indisturbati per ca. quattro
anni; poi si rende necessaria la divisione dei ceppi per assicurare la fioritura
abbondante. Devono essere ridotti al minimo danni da limacce, mentre
danni dovuti alla mosca del narciso sono generalmente molto bassi in Italia. Scegliendo
bene tra le numerosissime specie e varietà disponibili è possibile ottenere una fioritura di
piante di questo genere da ottobre a maggio.