La cultivar MARTINETTE è un esempio tipico di un
narciso tazetta tardivo della Divisione 8. Il perigonio e di un colore giallo
ricco e la corona dei numerosi fiori per stelo è arancione. Questa varietà si
distingue per un profumo intenso e piacevole. Conviene piantarla in gruppi fitti
sia in aiuole che in recipienti. Grazie allo sviluppo in altezza può essere con
successo abbinata a bulbose più piccole - precoci, come Galanthus o
Crocus, e più tardive come i Muscari. Quest'ultimi fioriranno nello
stesso periodo del narciso e creeranno piacevoli contrasti di colore. La cv.
MARTINETTE è
affidabile, si moltiplica bene e può rimanere nello stesso posto per diversi
anni senza perdere vigoria.
I narcisi tazetta (Div.8) sono piante con fiori
polianti. Possono essere suddivisi in tre importanti gruppi: quelli a fioritura
molto precoce (p.es. ZIVA), autunnale ed invernale (mantenendo le
caratteristiche più spiccate del Narcissus tazetta e dei così detti
narcisi papiracei), quelli a fioritura intermedia-tardiva, di colorazione assai
intensa e generalmente dotati di un profumo piacevole (p.es. FALCONET), e quelli
chiamati "poetaz", creati con l'incrocio tra tazette precoci e cvv. di narcisi
del poeta. I fiori dei narcisi di quest'ultimo gruppo sono generalmente tardivi,
conservano il colore bianco del perigonio dei poeti e non sono profumati così
intensamente come le tazette degli altri due gruppi (tipico è p.es. GERANIUM).
Molte delle tazette precoci (autunnali e di fine inverno) si distinguono per
l'odore spesso insopportabile al quale tutti i narcisi devono il loro nome (narké
in greco). Tutte le cvv. della Divisione 8 sono molto affidabili, di facile
coltivazione ed estremamente prolifici. Le varietà del gruppo dei molto precoci
sono però anche gli unici narcisi che possono subire danni da freddo nelle
condizioni climatiche italiane.
I narcisi sono delle Amaryllidaceae a lunga fioritura.
Le specie sono tutte originarie del mediterraneo. Esistono numerosissime varietà
orticole con nomi di fantasia, registrati presso la Royal Horticultural Society di Londra e classificati
secondo regole internazionali. Il codice riportato dopo il nome fornisce
informazioni sulla forma del fiore (numero della divisione di appartenenza) e sui colori
(abbreviazioni in lingua inglese).
Maggiori informazioni sul
genere Narcissus si trovano nelle schede tecniche dedicate a queste
piante nel sito
www.amo-bulbi.it, mentre numerose foto
sono presenti in tutti i siti di Floriana Bulbose.
In generale si può affermare che i narcisi sono di facile
coltivazione. Esigono un posto in cui è assicurata la luce diretta del sole per
almeno quattro ore. Escluse alcune specie, i narcisi si adattano a qualsiasi
tipo di terreno purché permeabile ed asciutto durante il periodo di quiescenza
estiva. La fertilizzazione deve essere effettuata alla fioritura e durante il
mese successivo. I bulbi possono essere lasciati indisturbati per ca. quattro
anni; poi si rende necessaria la divisione dei ceppi per assicurare la fioritura
abbondante. Devono essere ridotti al minimo danni da limacce, mentre
danni dovuti alla mosca del narciso sono generalmente molto bassi in Italia. Scegliendo
bene tra le numerosissime specie e varietà disponibili è possibile ottenere una fioritura di
piante di questo genere da ottobre a maggio.