La cultivar MONDRAGON è un tipico narciso split
corona, con i sei segmenti della corona adagiati sui sei tepali del perigonio.
La forte colorazione del fiore, con tepali giallo carico e la corona arancione,
predispone questo narciso per l'uso in giardino anche in ampi spazi. Può essere
coltivato anche in ampi vasi o in piccoli gruppi come punto focale. Fiorisce ad
aprile su scapi fiorali alti e robusti. La sua forte colorazione è assai
resistente ai raggi solari, ma può essere conveniente piantarlo in un posto meno
assolato nel pomeriggio. Non è suscettibile a malattie.
I narcisi split-corona (Div.11) sono sostanzialmente
di due tipi e vengono classificati in due sezioni della undicesima divisione
introdotta dalla RHS. I primi sono denominati split corone semplici (Div.11a)
con la corona divisa in sei lobi, più o meno lunghi e adagiati sui tepali. I
secondi (Div.11b) vengono anche chiamati "papillon" ed hanno i segmenti
della corona disposti in alternanza con i tepali. I segmenti sono frequentemente
arricciati e generalmente disposti in un vortice. Non di rado portano strisce
centrali colorate longitudinali che complicano molto la descrizione dei colori
tramite il codice internazionale. Ultimamente è stato introdotto il segno " / " per
distinguere tale disposizione dei colori dalla semplice sequenza dal centro del
fiore verso la sua periferia. I narcisi split-corona conservano le
caratteristiche delle piante dalle quali hanno tratto origine, in prevalenza
delle divisioni 1 e 2, e sono generalmente forti, prolifici e resistenti a
malattie. Rare sono split-corone derivate da narcisi di altre divisioni, come
per esempio dalle giunchiglie (div.7). L'introduzione delle cultivar
split-corona incontrò inizialmente (anni 50 del XX sec.) una fortissima
resistenza da parte degli intenditori anglosassoni, ma ormai queste affascinanti
stranezze sono comunemente accettate e dagli anni '90 vengono introdotte anche
delle cultivar di altissimo pregio e valore espositivo, caratterizzate da
strutture altamente simmetriche e da colori inconsueti.
I narcisi sono delle Amaryllidaceae a lunga fioritura.
Le specie sono tutte originarie del mediterraneo. Esistono numerosissime varietà
orticole con nomi di fantasia, registrati presso la Royal Horticultural Society di Londra e classificati
secondo regole internazionali. Il codice riportato dopo il nome fornisce
informazioni sulla forma del fiore (numero della divisione di appartenenza) e sui colori
(abbreviazioni in lingua inglese).
Maggiori informazioni sul
genere Narcissus si trovano nelle schede tecniche dedicate a queste
piante nel sito
www.amo-bulbi.it, mentre numerose foto
sono presenti in tutti i siti di Floriana Bulbose.
In generale si può affermare che i narcisi sono di facile
coltivazione. Esigono un posto in cui è assicurata la luce diretta del sole per
almeno quattro ore. Escluse alcune specie, i narcisi si adattano a qualsiasi
tipo di terreno purché permeabile ed asciutto durante il periodo di quiescenza
estiva. La fertilizzazione deve essere effettuata alla fioritura e durante il
mese successivo. I bulbi possono essere lasciati indisturbati per ca. quattro
anni; poi si rende necessaria la divisione dei ceppi per assicurare la fioritura
abbondante. Devono essere ridotti al minimo danni da limacce, mentre
danni dovuti alla mosca del narciso sono generalmente molto bassi in Italia. Scegliendo
bene tra le numerosissime specie e varietà disponibili è possibile ottenere una fioritura di
piante di questo genere da ottobre a maggio.